Crostata di mandarini


L'inverno è la stagione in cui regnano incontrastati gli agrumi, i mercati e negozi di frutta ne sono fornitissimi, ma io sono parecchio fortunata perchè la fonte primaria di frutta che utilizzo proviene dagli alberi del giardino.
Quest'anno il limone ha sofferto di un'improvvisa gelata ed è convalescente, nonostante i frutti siano presenti anche se in numero minore rispetto agli anni passati.
Il primato di generosità, appannaggio del limone - cosa che desta non poca gelosia nel comparto alberi sempreverdi, quest'anno è passato a sorpresa al mandarino, a dir poco carichissimo.
Sono qui, evidentemente, per celebrarlo. Bravo mandarino! Ti sei meritato una ricetta tutta per te, dove sei il protagonista assoluto, con la tua schiera di succosi spicchi, grazie mille amico, questa crostata è per te.

Usate la ricetta di crema che non abbandonate mai, lo so che ce l'avete ed è ultra collaudata. Nel caso in cui non ne foste dotate, vi allego la mia, trafugata a mia suocera dopo aver spergiurato di non rivelarla ad anima viva.

Che dire, questa crostata è magnifica in ogni momento della giornata, ma se la servite al termine di un pranzo in famiglia o con gli amici sarà saluatata con un applauso, e poi non ne resterà più neanche un pezzetto.






Ingredienti per una crostata del diametro di 26 cm circa:



250 gr di semola di grano duro rimacinata
125 gr di burro
80 gr di zucchero a velo
2 tuorli
1 pizzico di sale
la scorza di 1 limone biologico grattugiata finemente


Su una spianatoia sistemate la semola a fontana, aggiungete lo zucchero a velo e il burro freddo tagliato a tocchetti. Lavorate con le mani pizzicando il burro con la semola zuccherata finchè l'impasto non risulterà "sabbioso" e aggiungete i tuorli e il sale, lavorando energicamente l'impasto.
Profumate la frolla aggiungendo la scorza di un limone grattugiata finemente e amalgamate fino a formare una palla che lascerete riposare in frigo per un'ora.
Nel frattempo preparate la crema pasticcera, anch'essa aromatizzata con del limone biologico.

Ingredienti per la crema pasticciera:


500 ml di latte intero
2 tuorli
6 cucchiai rasi di zucchero semolato
2 cucchiai rasi di farina
1/2 limone biologico

Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a creare una crema vellutata e versate il latte a filo continuando a mescolare. Aggiungete la farina setacciandola con un colino a maglie strette e mescolate per non creare grumi. Cuocete a fuoco lento mescolando continuamente, usando una forchetta infilzata nel mezzo limone: questo servirà a conferire alla crema un intenso sapore e profumo di agrumi.
La crema sarà pronta quando inizierà ad addensarsi cambiando consistenza e diventando più gialla.
Per farla raffreddare senza creare la patina che naturalmente si forma sulla superficie, mescolatela spesso anche dopo aver spento il fornello.

Riprendete la pasta, stendetela col mattarello in uno strato sottile, ricoprite la tortiera che avete imburrato e infarinato in precedenza e bucherellatela coi rebbi di una forchetta.

Coprite la pasta con carta da forno e cospargete la superficie di legumi secchi, come vedete in foto. Questa operazione servirà a non far deformare la frolla in forno e a non creare eventuali bolle nell'impasto.

Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20/25 minuti, o finchè l'impasto non risulterà dorato. Quando sarà pronto, sfornate la crostata, togliete i legumi e lasciatela raffreddare.

Per la farcitura: 


6 mandarini
1 confezione di gelatina in fogli

Sbucciate i mandarini e puliteli per bene spicchio per spicchio, togliendo le venature bianche. E' un'operazione piuttosto seccante, ma dovete farla per forza!
Per ricoprire una teglia di 26 cm di diametro ho usato 6 mandarini.

Spalmate la crema sul fondo della frolla e sistemate gli spicchi di mandarino a raggiera. Ora siamo pronti per completare la ricetta nel modo più classico: ricoprendola di gelatina.

Ammollate 12 gr di fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti e scaldate in un pentolino mezzo litro d'acqua con 50 gr di zucchero. Portate a ebollizione e fate sciogliere lo zucchero, spegnete il fornello, aspettate 5 minuti e aggiungete la gelatina ben strizzata e mescolate finchè non si scioglie completamente.
Lasciate intiepidire a temperatura ambiente per 10/15 minuti e quando la gelatina non è ancora rappresa ma ha consistenza oleosa, versatela sulla crostata avendo cura di ricoprire tutti gli spicchi di mandarino.
Riponete il dolce in frigorifero per almeno due e servite in tavola.




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Ci vediamo presto, con una nuova ricetta perfetta per San Valentino.
Liz








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