Torta babà al cherry brandy e crema diplomatica



Mi capita raramente di provare il desiderio di cimentarmi con un dolce dalla lunga preparazione, che necessiti di una lievitazione lenta e pigra, siamo bombardati da ricette facili e veloci, ricette last minute, pranzi luculliani da tirar fuori in quindici minuti, che l'idea di attendere un intero giorno per vedere finita la propria creazione diventa impensabile ci fa rinunciare all'impresa senza aver mai tentato.

Se volete avventurarvi nella realizzazione della Torta babà, vi servirà per prima cosa: un giorno intero, una stanza calda, asciutta e accogliente per far lievitare gli impasti, tutti gli ingredienti che vi posto di seguito e una buona dose del liquore che preferite.

L'idea di sperimentare questo dolce è nata dal mio albero di ciliegie, che nella scorsa primavera è stato di una generosità impressionante, ci ha dato così tanti frutti che ho deciso di preparare il cherry brandy. Le ciliegie e lo zucchero hanno riposato per sei mesi in un barattolone di vetro con chiusura ermetica e in dicembre ho filtrato lo sciroppo e aggiunto l'alcool. Ero così orgogliosa del risultato che ho deciso di festeggiare con questo dolce. Del resto una torta babà è il meglio che si possa pensare per esaltare la bontà di un liquore!

Sono dell'opinione che si possa sperimentare ulteriormente, se non avete del cherry brandy, potete usare il liquore che preferite, un limoncello, un liquore al bergamotto, persino del ponch, da abbinare ad una crema che faccia bene il paio con la bagna che avete scelto... perchè no, potete anche restare nella tradizione e optare per un classico rum.

Per la ricetta ho preso spunto dal blog Ho voglia di dolce, visto che non è un dolce che appartiene alla tradizione culinaria di casa mia, all'inizio brancolavo nel buio. bisogna studiare il doppio se si è autodidatti, ma il risultato è davvero molto goloso!

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Ingredienti per una torta del diamentro di 20/24 cm:


300 gr di farina per il dolce
50 gr di farina per il lievitino
4 uova
60 gr di zucchero
80 gr di burro
20 gr di lievito di birra fresco
1 pizzico di sale

Per iniziare bene quest'avventura bisogna partire con un lievitino ben attivato, dunque fate così: sciogliete il lievito di birra con due cucchiai di acqua tiepida e aggiungete 50 gr di farina e un cucchiaino colmo di zucchero. Impastate incorporando bene gli ingredienti e mettete il lievitino in una ciotola capiente, avvolgetelo con coperte calde finchè non raddoppia il suo volume.
Per portare a termine con successo quest'operazione dovrete tenere il lievitino al caldo, i tempi di lievitazione dipendono da questo, dunque non fatelo crescere in una stanza fredda o umida, ricordate che sarà basilare in seguito affinchè tutto il dolce cresca diventando gonfio e morbido.



Appena il lievitino sarà pronto e raddoppiato, aggiungete 300 gr di farina e lavorate l'impasto nella coppa della planetaria usando il gancio sempre a velocità bassa. Quando la farina sarà completamente incorporata aggiungete le uova una alla volta e solo le l'uovo precedente è completamente unito all'impasto.
Proseguite con lo stesso metodo anche per lo zucchero, un po' alla volta fino al completo assorbimento, e con il burro che dovrà essere molto morbido e lavorabile, questo gli consentirà di essere assorbito più velocemente e uniformemente nell'impasto.



Aggiungete un pizzico di sale e proseguite ad impastare finchè il composto non risulterà elastico e liscio. Di norma dovrebbe essere anche parecchio morbido, va tutto bene, non cedete alla tentazione di aggiungere altra farina.
Disponete l'impasto nella teglia da babà e prendetevene cura come avete fatto col lievitino, tenetelo al caldo e all'asciutto e attendete che lieviti fino a raggiungere e quasi a superare i bordi della teglia.
A questo punto potete scaldare il forno a 180 gradi e cuocere la torta per circa mezz'ora.



Quando la superficie del dolce sarà ben dorata, sfornate, lasciate intiepidire e preparate la crema diplomatica, che altro non è che una crema pasticcera alla vaniglia con aggiunta di panna montata.
Per la ricetta della crema pasticcera cliccate qui, ricordando di sostituire la scorza di limone con i semi di mezza bacca di vaniglia. Quando la crema pasticcera sarà pronta, lasciatela freddare e aggiungete la panna montata mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per amalgamare il tutto.


Per la bagna al cherry brandy:

500 ml di acqua
150 gr di zucchero
300 ml di cherry brandy
la buccia di un limone biologico

Mettete in una pentola l'acqua, lo zucchero e la buccia di limone, fate bollire per 15 minuti.
Attendete che lo sciroppo s'intiepidisca leggermente e aggiungete il cherry brandy. Vi consiglio di non metterlo tutto, ma di assaggiare e regolare l'intensità a seconda dei vostri gusti, io lo preferisco bello alcolico! ;-)





A questo punto prendiamo il nostro dolce, che sarà arioso ma leggermente duro, e inzuppiamolo ben bene. Con l'aiuto di un mestolo lasciamo che la bagna venga assorbita completamente un mestolo alla volta, avendo cura che il liquido bagni il dolce in ogni suo punto.



Fate riposare la torta in frigo per un'ora, tenendo da parte un po' di bagna, riprendetela e fatele assorbire il liquido restante. Decorate con la crema diplomatica usando una sac à poche col beccuccio a stella aperta, impreziosite ulteriormente il dolce con ciliegie candite.








Bella, vero?
Un abbaccio a tutte voi, a presto!













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8 commenti:

  1. Bellissima e tanto golosa ! Un abbraccio !

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  2. Eseguita davvero magistralmente!!! Brava! Un abbraccio!

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    1. Grazie infinite Ambra. Ti rinnovo anche qui i complimenti per il tuo splendido blog!

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  3. Una fetta di paradiso!
    A presto,
    Ale
    http://www.golosedelizie.com/2016/01/oreo-dream-pie.html

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  4. Golosissima questa torta babà, quanto è invitante, complimenti!!!!

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    1. Grazie Speedy, io adoro la tua confettura di cachi e mandorle!

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