Cupcakes a Budapest: il reportage de Le Tortine

Sono appena tornata da una città insolita (soprattutto se si è alla ricerca di cupcakes) ma bellissima, Budapest. Vi consiglio caldamente di andarci, è una città che offre dei panorami spettacolari e un patrimonio artistico di rara bellezza.
Dal punto di vista culinario c'è davvero da leccarsi i baffi! Non potete non mangiare il goulash, che io avuto la fortuna di assaggiare non solo in un ristorantino tipico della città, ma anche fatto in casa da una ragazza ungherese (grazie Szilvi!). Il vostro tour culinario dovrà comprendere assolutamente l'anatra fritta con cavoli rossi in agrodolce, zuppa di carne d'oca con verdure, il patè di fegato d'oca e il purè di patate con panna acida e salsiccia, divini!
Ma ora passiamo al reportage sulle cupcakes... con qualche tiratina d'orecchie!! ;-)
Diciamolo subito, Budapest non è una città che offre molte occasioni per gustare le cupcakes, sarà perchè gli ungheresi hanno già i loro buonissimi dolci tipici, molti dei quali sono pani dolci, paste lievitate, biscotti speziati e un largo uso del marzapane, di cui a Budapest si trova persino un museo che vi consiglio di visitare, il Museo del Parzapane.

TAPPA n° 1 - Cortesi 


Lo shop Cortesi che ho visitato si trova all'interno del grandissimo centro commerciale West End.
Poco prima di entrare nell'ipermercato Match e affamatissima dopo una lunga passeggiata sul ponte Margit Hid, ho adocchiato alcune cupcakes esposte nel banco dei dolci. Non ho visto frosting, ma solo decorazioni col marzapane e ho preso quella più simpatica e ben fatta, alla vaniglia con due bei piedoni rosa.


Al tatto non mi è sembrata affatto morbida, e assaggiandola ho avuto la prova di quello già mi aspettavo: una cupcake non proprio fresca, molto secca e dall'impasto eccessivamente pesante. L'unica nota positiva era il sapore del marzapane, ma purtroppo non sono riuscita ad andare oltre quel primo morso che vedete in foto!

TAPPA n°2 - Sugar Shop

photo http://www.budapestartshot.com/

photo http://www.budapestartshot.com/
Proprio al centro di Budapest esiste un posto impensabile, un locale coloratissimo e molto pop, che serve dolciumi travestiti da cibo americano dei drive-in, con tanto di commessi vestiti in stile anni '50, con una strizzatina d'occhio ai fumetti made in USA.
Il locale è diviso in due zone: una è la pasticceria vera e propria, dove si possono trovare dolci assurdi come quelli che vedete in foto; l'altra zona è dedicata ai gadget, quasi tutti cupcakes style, e c'è anche un incredibile assortimento di jellybeans divisi per colore in tubi trasparenti. Proprio in questo reparto ho acquistato alcuni dei premi per il nuovo contest (tra pochissimo ne saprete di più, voi intanto preparate le vostre scodelle ;-).

Purtroppo non mi hanno permesso di fare foto, quindi sono dovuta ricorrere al web per mostrarvi il locale.

Ho preso due cupcakes da portare via: una alla vaniglia e una al cioccolato con marmellata di lamponi.
Tutte le cup di Sugar Shop hanno lo stesso design: niente frosting, solo un leggero velo di panna che fa da collante per un un numero incredibile di zuccherini colorati (troppi) e dei topper in plastica. Anche qui si possono trovare cupcakes ricoperte di marzapane.
L'impasto è buono, anche se potrebbe essere più morbido, e la cupcake al cioccolato è davvero gustosa, purtroppo gli zuccherini per me sono troppi e trovo fastidioso doverne trovare così tanti in un boccone.



Un saluto da Liz!

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10 commenti:

  1. Io amo tanto Budapest, fin da piccola perchè i miei nonni quando andavano lì mi portavno sempre bambole bellissime..ci sono stata nel 2005 un paio di giorni, e me ne sono innamorata...un bellissimo concerto di Nick Cave, il cimitero Kerepesi, i musei, le mostre sul comunismo e il nostro albergo decadente sul lungodanubio.. o poi girottaolato in lungo e largo per tutta l'Ungheria e si capisce perchè avesse tanto affascinato l'imperatrice Sissi!
    ma nel 2005 di capcakes neanche l'ombra...
    Invece questa estate in Slovacchia gli servivano per accompagnare il caffè, senza glassa ma molto buoni, insieme alla canonica panna acida e al biscottino di caramello..be'..il caffè da quelle aprti lascia a desiderare ma..trovano il modo di farsi perdonare! grazie per questo post! mi incuriosisce tanto..

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  2. Grazie a te Serena! Ribadisco che consiglio Budapest a tutti! Il Castello, il Bastione dei pescatori, la vista notturna del Parlamento che si specchia nel Danubio...ho già nostalgia! Poi per quanto riguarda la musica anche in questo periodo si preparano tantissimi concerti niente male e per tutti i gusti: da Lionel Richie a Diana Krall, passando per i Dead can dance e i Muse. Il caffè non è malaccio, credo che lo facciano molto peggio a Parigi. Un abbraccio.

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  3. Il goulach lo mangio e lo cucino, ma non sono mai andata a Budapest. Grazie per queste informazioni e continua con i tuoi Cupcakes, che sono una delizia, Fulvia.

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  4. Grazie a voi, siete fantastiche!

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  5. Wow! Wow ai cupcakes! Wow allo Sugar Shop! Wow al tuo post! :o)

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  6. Ciao Liz! Sono sempre fantastici i tuoi reportage! Ora non mi resta che andare a visitare Budapest!
    Un bacio e grazie!!
    Sara

    http://misscococupcake.wordpress.com

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  7. Ma grassie, mi raccomando, andateci sul serio a Budapest, ne vale la pena!

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  8. Ci sono stata nel 2006 ma di cupcakes nemmeno l'ombra... ma è una città talmente bella che sa farsi perdonare una simile mancanza!!! Che nostalgia...

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