Cupcakes Cono Palla alla nocciola


Eccola qui, la ricetta super difficilissima che mi ha fatto tardare il post! Era una sfida e l'ho raccolta, con qualche pasticcio di lieve entità (che non vi mostrerò MAI!).
Per realizzarla mi sono avvalsa dell'aiuto di tre partners speciali: Bronsugar, che ha deciso di iniziare una collaborazione con le Tortine qualche giorno fa, Pariani e Venchi.
Ho voluto lasciarmi andare alla gola e ho deciso di preparare un impasto alla nocciola (che voi potete usare anche per semplici cupcakes o muffin) che merita davvero di essere provato!
Ho cotto questo impasto nei coni gelato (qui potrete leggere le ricette dell'anno scorso di cupcakes gelato fatte nei coni) e ho voluto cimentarmi a ricreare il mitico "Cono Palla", chiamato inoltre "Cono da passeggio", un classico della mia infanzia, rivisitato al gusto nocciola.
Ecco la ricetta, continua a leggere...

Ingredienti per farcire 6/8 coni gelato:

30 gr di burro ammorbidito
75 gr di zucchero di canna Demerara Bronsugar
1 uovo
50 gr di farina
25 gr di farina manitoba
25 gr di granella di nocciola
1 cucchiaio di olio alla nocciola Pariani
2 cucchiai di latte intero
una punta di cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale

Montate il burro ammorbidito finchè non diventa chiaro e spumoso e aggiungete lo zucchero di canna, continuando a lavorare con le fruste elettriche. Incorporate l'uovo amalgamandolo bene e aggiungete gli ingredienti secchi setacciati, ovvero farina e manitoba, lievito e sale, setacciandoli bene.
Da questo momento in poi per mescolare l'impasto utilizzate un cucchiaio di legno o un "lecca pentole" di silicone, lavorando l'impasto delicatamente dal basso verso l'alto per non farlo smontare. Completate aggiungendo la granella di nocciole, l'olio di nocciola e il latte. Ecco una foto di come dovrebbe apparire a questo punto il vostro impasto.



Passiamo ora l'impasto ben amalgamato nei coni vuoti. Avremo bisogno di tenerli in verticale ben saldi, perchè conterranno l'impasto che cuocerà al loro interno, e dovremmo fare molta attenzione a non farli inclinare. Per riuscire in questa impresa, non c'è niente di più facile che coprire una teglia da forno dai bordi alti con dell'alluminio, che stenderemo ben tirato sulla teglia. Praticando sulla superficie tesa dei piccoli fori, potremmo inserirvi i coni. Per sentirvi più sicuri, io consiglio un doppio strato di alluminio.



Non è necessario riempire i coni fino all'orlo, anzi è meglio lasciare più di 2 centimetri di vuoto, perchè l'impasto crescerà aumentando di volume senza traboccare. Ecco la foto del cono appena uscito dal forno, dopo 15/20 minuti a 180 gradi.

Mentre i coni si freddano, prepariamo gli ingredienti per farcirli e fare diventare dei veri cono palla!
Avremo bisogno di 100 gr di cioccolato fondente (io ho usato il Cioccolight fondente della Pariani, prodotto senza zuccheri aggiunti), di 50 gr di granella di nocciola e ovviamente del nostro gelato, alla nocciola per l'occasione.


Adesso inizia la fase più delicata di questa ricetta, perchè dovremmo muoverci molto velocemente. Dopo aver sciolto il cioccolato a bagnomaria, attendete che si freddi per circa 15 minuti, magari rigirandolo di tanto in tanto. Dopo che il cioccolato fuso sarà diventato a temperatura ambiente, aiutandovi con un cucchiaio da gelato fate una cupoletta di gelato sul cono, e con un pennello intinto nel cioccolato fuso spennellate con molta delicatezza ma velocemente in modo da ottenere una copertura di cioccolato il più più tonda possibile.


In un piattino a parte mettete la granella di nocciole e passateci il vostro cono palla: i pezzettini di nocciola si attaccheranno così al cioccolato morbido e daranno alla nostra cupcakes una sferzata "nocciolosa" in più!
I vostri cupcakes cono palla alla nocciola sono pronti! Appena passati nella granella adagiate delicatamente i vostri dolci speciali su un foglio di carta da forno e lasciateli in congelatore per un paio d'ore prima di servirli!


Da questa ricetta inizia la collaborazione tra il blog Le Tortine e l'azienda Bronsugar, che è stata così gestile da inviarmi un'incredibile selezione di zuccheri di canna proveniente da molti Paesi del mondo. dal Malawi al Brasile, dal Guadaloupe alle Mauritius per sfumature di gusto e colori uniche! E' molto interessante trovare per ognuno di questi zuccheri l'abbinamento adatto alla creazione di una cupcakes!


Auguro buon viaggio e buone vacanze a tutti coloro che stanno partendo o che si trovano già in vacanza! Alla prossima ricetta, baci da Liz!

JOIN CONVERSATION

7 commenti:

  1. Belli davvero! Io adoravo il cono palla!!

    RispondiElimina
  2. da quanto tempo non vedevo un cono palla......
    e poi così bello.....
    gnam...gnam...
    nadiab55

    RispondiElimina
  3. Quest'anno credo proprio che mi sia presa la nostalgia dei vecchi gelati...

    RispondiElimina
  4. Ciao Liz..dici che possiamo provare la ricetta anche con semplici cupcakes.ma se non trovassi l'olio alla nocciala come posso fare?grazie

    RispondiElimina
  5. Dato che nell'impasto c'è già la granella non è un problema. L'olio alla nocciola serve a dare un profumo più intenso e aromatico ma la ricetta è davvero ottima anche senza, prova e vedrai!

    RispondiElimina
  6. ciao adesso ti spiego: questo gelato e' nato in Sicilia a Lipari attorno al 1950 o piu' preciso quando è arrivata l'energia elettrica.Questo tipo di gelato si chiama da noi "cono volante " o cono da passeggio negli ultimi anni perche quando arrivava un cliente era gia' pronto e il detto si riferiva ad un gelato consegnato al volo cioè subito, ed il cono era di gelato nocciola ricoperto con la ricopertura per pinguini Pernigotti. Ti posso dare ancora molte informazioni sul gelato perchè mio padre inizio' con un chiosco nel 1927 e facevano il gelato una volta la domenica fatto esclusivamente a mano con un mastello di legno dove veniva posizionato il ghiaccio e si inseriva un contenitore di metallo e si riempiva di ghiaccio nei lati cominciando a girare, con le mani, la miscela di limone o cioccolato saliva nei lati e cominciava a ghiacciare e con una paletta si manda giù e cosi' via . comunque la storia e' lunga

    RispondiElimina
  7. Wow, ma è una storia bellissima! Devi scriverci un libro!

    RispondiElimina