Le albicocche non sono più di stagione ma non temete, la ricetta originale prevede l'utilizzo di albicocche sciroppate quindi non avrete scusanti per tutto l'anno, dovete provare queste bombe di bontà. 

Io sono stata disobbediente, e quando tempo fa ho scoperto su un vecchio libro questa ricetta non ho saputo resistere, l'ho replicata usando il frutto fresco. Se dovessi darvi un consiglio circa la scelta tra frutto fresco e frutto sciroppato, prediligerei il frutto sciroppato perchè tiene meglio nel tempo. Ovvero: se dovesse avanzarvi una frittella per il giorno dopo, cosa di cui dubito fortemente, il frutto sciroppato resta ben sodo. Ma dato che si tratta di dolci fritti, mangiateli appena fatti, godrete al meglio della loro croccantezza esterna.

Che dirvi del ripieno, il biscotto Digestive sbriciolato con aggiunta di scorzetta d'arancia candita (homemade naturalmente) e brandy è incredibile! Non vi resta che provare.



La stagione delle ciliegie è terminata, ma possiamo ancora godere della bontà di questo frutto se abbiamo ciliegie sotto spirito, ma anche utilizzandole candite. 
Questo plumcake è particolarissimo e l'abbinamento con l'alloro, usato per aromatizzare lo sciroppo di zucchero, non è affatto azzardato e gli conferisce un profumo e una sfumatura di sapore da non perdere. 
L'aspetto rustico lo rende perfetto perfetto per le gite fuori porta, preparatelo se avete progettato un pic nic con gli amici, il fatto che non ci siano creme lo rendono facile da trasportare senza sporcare e altrettanto facile da affettare per deliziare il palato di tutti. Se lo gustate a casa, accompagnatelo con un tè ai frutti rossi.


Continuo a sperimentare con curiosità i dolci senza glutine, e vi presento una bund cake al limone e ribes rosso, è perfetta per chi ama i dolci soffici e agrumati.
Del limone è presente sia la scorza che il succo e questo conferisce al dolce un sapore intenso molto rock'n roll (si, proprio così!).
Il ribes rosso è un tocco di colore che ti sorprende ad ogni fetta, ma dato che si tratta anch'esso di un frutto acidulo, prometto che alla prossima ricetta lo userò contrastandolo così gli darò maggior importanza al palato (so già come fare, solo che ho fatto scorta di ribes bianco, serbato gelosamente in congelatore).
Questa bundt cake è uno di quei dolci che affetti al mattino, per dare una sferzata di bontà alla colazione, poi ronzi attorno al piatto per una seconda fetta, ritorni col tè del pomeriggio (il tè verde fa il paio alla grande) e alla sera prima di andare a letto ti concedi una parentesi golosa, lo guardi e non capisci come mai ne manca più della metà. Ci sarà in giro un ladro. Di certo.
Eccovi la ricetta!




Le albicocche sono un frutto delizioso che amo da sempre, ho la fortuna di avere un albero da cui raccolgo i frutti che uso e mangio sempre con la buccia, le adoro fresche da mangiare a merenda, e quando l'albero è generoso preparo una bella scorta di marmellata.
Quest'anno, al seguito del raccolto super abbondante dell'anno scorso, ho avuto pochi frutti, (niente marmellata e niente apricot brandy che avrei tanto voluto sperimentare, sob!).
Una torta semplice e rustica me la sono concessa, eccola qui, perfetta a colazione e a merenda, fantastica da accompagnare ad un buon tè, sia caldo che freddo.
Godetevi la ricetta, oltre ad essere deliziosa è anche veloce.




Nonna Papera, non ti temo più! Se prima le tue torte erano un dolce e oscuro mistero, ora posso sfidarti, che ne dici di questa pie alle fragole?

Devo però svelare un piccolo retroscena chiedendo consiglio a tutte/i voi.
In origine questa pie doveva contenere anche dei tocchetti di rabarbaro fresco (abbinamento classico), ho dovuto però rinunciare all'ultimo momento perchè il rabarbaro aveva un cattivo odore, acre e molto forte. Perchè?
Considerate che il rabarbaro lo coltivo in giardino e che le mie piante hanno due anni.
Se tra di voi c'è un coltivatore di questa pianta, si faccia avanti, help! Voglio usarlo ma è troppo puzzone. Se avete idea di come possa verificarsi questo fenomeno e come possa fare per evitarlo, attendo i vostri consigli.

Nel frattempo, consolarci con questa ricetta diventa quasi un dovere. Accompagnate la strawberry pie con tè verde, sia caldo che freddo.


Come mai è impossibile dire di no ad un frutto rosso?
Sarà per il colore che ispira voluttà. Sarà perchè i frutti rossi sono tutti deliziosamente succulenti.
Non so, so solo che se incontrassi qualcuno che mi dicesse di non amare le fragole e le altre "berries", dubiterei della sua sanità mentale.
Se riuscite a resistere senza mangiarle, usate le fragole in questa ricetta. Le ho usate sul plumcake alla banana, frutto con cui fanno splendidamente il paio.
Il risultato è un dolce delizioso e di facile preparazione, profumato e goloso quanto basta per affermare che prenderne una fetta è un peccato, dovrebbe essere mangiato a tranci, accompagnato da un buon tè verde sia caldo che freddo.
Continua a leggere...


Ho un brutto raffreddore che mi ha portato a letto con la febbre, ci vorrebbe un bel carico di vitamine! Così ho cercato tra le ricette che non ho ancora avuto il tempo di postare, e questa mi sembra a dir poco perfetta.
Una bella Crostata integrale Ace, senza ingredienti raffinati, che ho dolcificato in gran parte col miele; per il ripieno ho scelto un delizioso mix di carote aromatizzate con marmellata di arance e limoni, che provengono direttamente dagli alberi del mio giardino. Vitamine a gogo in una crostata salutare e gustosa, perfetta al mattino accompagnata da un buon tè classico al limone.
Inoltre è la mia prima crostata "vecchio stile" con la grata di frolla, che dire! E' una ricetta che amo molto, perfetta se volete concedervi una pausa dolce e siete a regime dietetico, potete mangiarla senza rimorsi.
Continua a leggere...


Dopo aver testato la farina di riso integrale coi biscotti, ero curiosa di provare con un dolce morbido, tutto da mordere. Ho imbracciato la "sacra bibbia dei muffin", ovvero il libro "750 ricette per il muffin perfetto" di Camilla Saulsbury, e nel capitolo dedicato ai muffin senza glutine ho scelto questa ricetta.
Se decidete di replicarla, posso dirvi che i mirtilli con lo sciroppo d'acero sono davvero pazzeschi, quindi non omettete questo ingrediente, darà ai muffin una sfumatura di sapore irrinunciabile. Ora capisco perchè spesso coi pancake allo sciroppo d'acero viene sempre servita una generosa manciata di questi deliziosi frutti!
Un altro consiglio che posso darvi è abbondate pure coi mirtilli! Dare un morso a questi muffin e scoprire un cuore "mirtilloso" e succoso non ha prezzo.
La farina di riso integrale, addizionata alla fecola di patate si comporta alla grande, quindi dateci dentro e regalatevi questa ricetta, soprattutto a colazione, accompagnandola con un buon tè nero.
Continua a leggere...


Che bontà le madeleine! Sono deliziose, ma vi avverto, sfortunatamente finiscono in un batter d'occhio perchè una tira l'altra. 
Non è facile preparare queste piccole delizie ormai consegnate al mondo intero dalla pasticceria francese, ma dopo un primo tentativo fallito miseramente, ecco la ricetta giusta trovata quest'estate sfogliando un vecchio libro di ricette di mia nonna.
Oramai siamo così tanto bombardati dalle immagini, che le ricette non sembrano credibili se le leggiamo da un libro senza foto, vero? A me è successo tante volte di decidere la qualità di un ricettario così, dalle foto. Invece mi sbagliavo! Tanti libri ben illustrati mi hanno deluso, e ultimamente ho rivalutato le vecchie edizioni. Solo ricette, niente foto, al massimo qualche disegno, ed è da qui che vi riporto la ricetta delle madeleinettes.

E' una ricetta che mi soddisfa per tre motivi: innanzitutto è riuscita, poi mi ha consentito di poter usare, finalmente, lo stampo in silicone per madeleinettes che ho comprato a Parigi, e infine ho potuto utilizzare un ingrediente che rappresenta la mia nuova fissa. Ovvero, aromatizzare il miele e alcune confetture, coi fiori. 
In giardino posso disporre di lavanda, gelsomino e rose profumatissime che uso per regalare profumo e sfumature di sapore in più al miele. Di recente ho usato questi fiori anche per aromatizzare la marmellata al limone, appena l'assaggerò vi farò sapere com'è andato l'esperimento, ma sono assolutamente fiduciosa!

Ops, ho parlato di madeleine senza nominare Proust! Fa niente! ;-)




Riuscite ad immaginare qualcosa di più sublime di un salame di cioccolato per riciclare quelle uova di Pasqua che non riuscite a consumare? Sembra quasi che il cioccolato delle uova si rigeneri, alla fine ce lo ritroviamo sempre tra i piedi.
Qualche giorno fa me ne era avanzato ancora un bel pezzo, quindi ho deciso: salame di cioccolato!

Oltre ad essere un grande classico, il salame di cioccolato è molto facile e veloce da preparare, quindi cimentatevi anche se siete inesperte o non lo avete mai preparato.
La ricetta originale prevede l'utilizzo di un uovo crudo, ma ho da subito cercato un'alternativa, nonostante le mie gallinelle mi regalino uova fresche ogni mattina.

La ricetta, con qualche piccola modifica, viene dal sito Occhiettineri nella sezione Ricette Italiane, che suggerisce di abbinare al cacao le noci, io ho sostituito lo Strega col Rum che si sposa perfettamente col cioccolato fondente. Le varianti posso essere innumerevoli, tenete le proporzioni che vi propongo e modificate a seconda dei vostri gusti, potete sostituire le noci col pistacchio, oppure aggiungere alla ricetta dell'uvetta rinvenuta nel rum.

Quando servirete questo salame al cioccolato, potete scommettere che non ne avanzerà neanche una fetta!

Continua a leggere...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...